La riserva poi era un miscuglio curiosissimo. Essa comprendeva, oltre le nominate:
| Brigata Eber | 1600 |
| Brigata De Giorgis | 850 |
| Brigata Assanti | 1100 |
| Un battaglione Paterniti | 250 |
| Una brigata calabrese comandata dal colonnello Pace, grossa di oltre duemila uomini, ma di cui soltanto ottocento armati alla meglio e servibili | 800 |
| Totale | 4600 |
Centocinquanta uomini di cavalleria, quattrocento del Genio aggregati la maggior parte alla 17ª divisione, e gli artiglieri necessari ai servizio dei trenta pezzi summentovati, compivano l’esercito.
[126]. I Mille, pag. 282.
[127]. Il Rustow, pag. 436; il Pecorini, pag. 242, riferiscono queste parole del Generale con alcune varianti. Al solito noi ne prendiamo l’essenziale, lasciando l’accessorio.
[128]. Altri disse che mandò la notizia della vittoria molto prima, cioè quando giunse a Santa Maria. Nel suo libro dei Mille egli tronca ogni dubbio scrivendo: «In quel momento, 5 pomeridiane, io telegrafai a Napoli: Vittoria su tutta la linea.» — (Vedi op. cit., pag. 297.)
[129]. Quando diciamo puramente Caserta intendiamo la città, ora capoluogo della provincia.
[130]. L’abbiamo detto altrove (Vita di Nino Bixio), lo ridiciamo qui, questa e questa sola fu la parte presa da quei Bersaglieri alla battaglia del Volturno. Tutto quanto fu scritto sin qui nell’intento di accrescere a’ regolari e scemare a’ Volontari una gloria, a cui basta d’essere italiana, è assolutamente falso: falso che essi abbiano partecipato in un modo qualsiasi alla giornata del 1º; falso che abbiano contribuito alla vittoria del 2, la quale era già ottenuta prima di combattere, che fu una razzía di truppe disperse, non un combattimento, e che in ogni caso sarebbe stata decisa dai movimenti aggiranti di Garibaldi e del Bixio, non dalle poche fucilate di quei pochi Bersaglieri contro l’avanguardia sviata d’una colonna venuta a cascare nel centro delle nostre linee.
[131]. Rustow, op. cit., pag. 449.
[132]. E non abbiamo mestieri di citare esempi più recenti. Il La Marmora non comandò in Crimea più di quindicimila uomini, eppure fu nominato Generale d’armata. Castelfidardo fu un combattimento di posizione di otto o diecimila uomini contro cinque o seimila, eppure il Cialdini fu nominato Generale d’armata, e nessuno dubitò mai che que’ due Generali non fossero capaci di condurre più grossi eserciti.