»Suo
»G. Garibaldi.»
(Pungolo di Milano, 8 gennaio 1861.)
[186]. I giornali moderati avevano stampato che Garibaldi era venuto a Torino per invito del conte di Cavour. Il Generale lo smentì con questa lettera al Direttore del Diritto:
«Signore,
»Un foglio di Torino pubblica che io venni qui chiamato dal conte di Cavour.
»Questa notizia è del tutto inesatta.
»Torino, 3 aprile 1861.
»G. Garibaldi.»
[187]. Ecco testualmente la lettera:
«Signor Presidente,