Nota-memorandum Mazzini da rimettersi al Re. — Politica segreta ec., pag. 77.

[297]. Vedi risposta del Re a Mosto, incaricato di Mazzini. — Politica segreta ec., pag. 88.

[298]. Il generale Klapka arrivò a Clifden il giorno stesso in cui, chiamatovi dal Generale, vi arrivava da Londra io pure. Lo vidi restare a lungo con Garibaldi e ne immaginai facilmente la cagione. — Vedi anche Politica segreta ec., pag. 87.

[299]. Documento di pugno del Re letto ad Antonio Mosto in presenza del conte Verasis di Castiglione e del signor D. Müller. Fra le altre cose diceva: «Che per quanto riguardava la rivoluzione in Gallizia il Re e il suo governo ne avevano lasciata la direzione al Klapka, ec.....» — Politica segreta ec., pag. 85.

[300]. «Le parti d’action (ungherese) nous a donné la main à condition que nous n’aurons rien à faire avec Kossuth et les généraux Klapka et Türr.» Parole d’una nota del signor Bulewsky, agente del Centro Rivoluzionario Polacco in Londra. — Politica segreta ec., pag. 97.

[301]. Vedi Politica segreta ec., pag. 99.

[302]. Nè più nè meno però. Di preparare armi ed armati, come altri disse, Bixio non ebbe nessun incarico. Fu anzi per mettere in chiaro la verità di questa novella che io nella notte dal 4 al 5 luglio mi recai da lui al campo di San Maurizio.

[303]. Radunò gli ufficiali a gran rapporto, e lo presentò loro come amico di Garibaldi, del Re e dell’Italia. L’eccesso stava nella presentazione d’un personaggio borghese non rivestito d’alcuna carica o dignità ufficiale ad un corpo di ufficiali.

[304]. Questi sono i nomi che ci occorrono alla memoria. Forse ne dimentichiamo alcuno. Tutti invece non poterono venire, tra gli altri Giovanni Chiassi.

[305]. Come si vede, i sottoscritti non si sottoscrissero, e la così detta protesta restò quello che era in fatto, l’opera d’un solo e anonimo autore. Come poi il Diritto potesse chiamare documento uno scritto anonimo, è ciò che non riesciamo a comprendere!