(Gazzetta Ufficiale, 11 giugno 1875.)
[396]. Vol. I, pag. 508-509.
[397]. Vi è un’altra bambina sepolta a Caprera, Anita, nata nel 1859 e morta nel 1875, della quale riparleremo più tardi.
[398]. L’avvocato A. Bussolini in nota alla Sentenza della Corte d’appello. Monitore de’ Tribunali, 1880, vol. XXI, pag. 144.
Il professor Gabba invece, valente giurista, condannò apertamente in una dottissima Memoria la Sentenza. — Gabba, Questioni giuridiche, pag. 233.
[399]. Io pure fui a visitarlo il 5 novembre. Lo dico perchè fu quella l’ultima volta che lo vidi, e la sua vista mi ambasciò. Ragionava abbastanza lucidamente; ma la lingua, parlando, gli si attorcigliava nella bocca e la parola gli usciva stentatissima. Gli dissi che stavo scrivendo la sua vita, non ostante ch’egli m’avesse sconsigliato, ed egli sorridendo mi rispose: «Vi ringrazio. — Voi farete bene; ma quante cose difficili a capirsi. Per esempio, sapete voi chi ci portò via la gente a Monterotondo, la vigilia di Mentana? Furono i Mazziniani....»
Io l’aveva sentita dire più volte questa cosa e non l’aveva mai creduta, anzi sapevo che non era vera.... ma non era quello il luogo e il momento di discutere, e lo lasciai nel suo errore. Mi congedai io stesso per non affaticarlo, ed egli mi disse: «Non posso darvi la mano; datemi un bacio!» Fu l’ultimo suo.
[400]. Nella sua lettera ad Achille Fazzari. Caprera, 12 giugno 1881.
[401]. Lettera da Caprera, 17 maggio 1881.
[402]. Al giornale La Patria.