[406]. Ecco l’atto di morte del generale Garibaldi:
»Anno 1882, 5 giugno, ore 7 m. 2 ant. Casa Garibaldi.
»Avanti a me, Bargone cavaliere Leonardo, Sindaco ufficiale dello stato civile del Comune di Maddalena, comparsi il professor Enrico Albanese, di anni 48, medico-chirurgo domiciliato a Palermo, ed il dottore Alessandro Cappelletti, di anni 26, medico-chirurgo della Regia Marina, domiciliato a Torino, mi hanno dichiarato che alle 6 pomeridiane e minuti 22 del 2 corrente, nella casa posta in Caprera è morto Garibaldi generale Giuseppe, di anni 75, residente alla Maddalena, nato a Nizza Marittima, figlio del fu Domenico capitano marittimo e della fu Rosa Raimondi, donna di casa, residenti a Nizza Marittima, e marito alla signora Armosino; presenti i testimoni: Bianchi Vincenzo e Pieramonti Egidio, residenti alla Maddalena.»
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Il certificato dei medici dice:
«Caprera, 3 giugno 1882.
»Signor Sindaco,
»Ieri (2) alle ore 6 pomeridiane è morto in Caprera al suo domicilio il generale Giuseppe Garibaldi in seguito a paralisi faringea. Dichiariamo che la tumulazione del cadavere può farsi dopo 24 ore dalla morte.
»In fede ci sottoscriviamo.
»Professore Albanese.
»Dottore Cappelletti.»