| [21] | Prima del direttore della Giovine Italia, la Voce
della Verità avea ricoperto di contumelie Enrico Misley,
il quale, scampato da certa morte nella congiura di
Ciro Menotti, aveva stampato anonimo nel 1831 un
Discorso storico sulla vita di Ciro Menotti. Nel num. 30
del 14 ottobre 1831 si legge infatti:
«È giunto a nostra cognizione un infame libello
uscito non ha guari, e, come è noto, dai torchi di una
città vicina, col titolo: Discorso storico sulla vita di
Ciro Menotti. I Redattori della Voce della Verità avean
pensato prima di abbandonarlo al disprezzo che meritano
le vigliacche e ridicole arti del suo vigliacco e
ridicolo scrittore, ma perché non si traggano temerarie
conseguenze dal loro silenzio, annunziamo fin d'ora
che sarà risposto a quel turpe ammasso di menzogne
e di villanie.
«Intanto il Direttore della Voce della Verità, Cesare
Galvani, Guardia Nobile d'Onore di S. A. R., Aggiunto
Bibliotecario della Estense (e non Consultore di Governo
come ivi si annunzia), in nome ancora de' suoi
collaboratori tutti, altamente dichiara che l'autore dell'opuscolo
scellerato e sciocco mente dalla prima sillaba
sino all'ultima; e brama ch'egli sappia, che se colle sue
provocazioni e minacce avesse creduto di atterrire chi
si è consacrato a difendere la causa di Dio, e de' suoi
legittimi Rappresentanti, si disinganni, perché ciascuno
dei Redattori della Gazzetta dell'Italia Centrale
[il sotto titolo della Voce della Verità] non teme delle
penne vendute all'impostura della Setta, come non
temerebbe giammai lo scontro faccia a faccia con
qualunque degli Eroi della Libertà.»
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