Arcani concenti mi svegliano in petto;

E come a fanciulla se vide il diletto,

E come alla terra se il giorno sentì.

Un lampo m'arride di gioia immortale

Allor che dei vati la febbre m'assale....

Ardenti quai raggi di fervido dì

Traboccan gli affetti... già tutto m'inonda

La piena... ma come del verso la sponda

Il turgido fiume raccoglier potrà?...

O caro usignolo che in selva tacente