Quando tu credi di uscir di tanta confusione sboccando a Ballarò, allora il frastuono accresce lo sbalordimento. Altre botteghe con altre merci si succedono come rincorrendosi a destra ed a sinistra: ed un vinaiuolo grida come nella Fata Galanti del Meli[57]:

Tasta ch'è di Carini, veni, tasta!

ed uno spillettaio:

Haju spinguli, agugghi e jiditali,

Haju curdedda pri faudali!

E nel mezzo, tra la gente che deve comprare, e lesina sul quattrino, rigattieri (pescivendoli), erbivendoli, panettieri, fruttaiuoli: e comari che cicaleggiano, e facchini che si bisticciano, e monelli che dagli schiamazzi non fanno udire un nuovo bando che il Senato pubblica.

Più in su, verso il piano del Carmine, o verso quello di Casa Professa, i caminanti (spacciatori di libretti e stampe popolari) vendono per due, tre grani le storie di S. Alessio e di S. Cristoforo e quella di Piramo e Tisbe, men ricercata del contrasto tra la Suocera e la Nuora, della Storia della vecchia che ha perduto il gallo e la Leggenda delle Vergini, [pg!42] che Napoli in numero straordinario di copie riversa su Palermo.

Qui come negli altri rioni fanno le loro frequenti affacciate i soliti cantastorie col loro ricchissimo repertorio di pratiche religiose per tutte le feste dell'anno, di preghiere per tutti i giorni della settimana, di orazioni per tutti i santi di Palermo, di leggende per tutti i fuorusciti della Sicilia e per tutte le novità più clamorose. Nuova di zecca quella di Testalonga; sempre nuova e sempre vecchia quella della Principessa di Carini, e per poco che ci accostiamo, udremo la patetica ottava sopra i due sfortunati amanti:

La Vernagallu, beddu Cavaleri,

Di Carini a la figghia fa l'amuri.

Ma cchiù chi cci usa modi 'nnamureri,

«Pri mia fôra (idda dici) Don Asturi».

Iddu la voli in tutti li maneri,

Cci va d'appressu e l'invita a l'amuri;

E currennu, a la fini, da livreri

La junci, e tutti dui dicinu: amuri.

Nata di fresco una filastrocca, che a Ballarò si canticchia ad onore e gloria del Pretore Marchese di Regalmici:

Quant'è beddu stu Prituri,

Ca nn'ha fattu lu stratuni!

Fici 'i Quattru Cantuneri

Pri li frati e li mugghieri....