«Tormenti straordinari son lo manette, i ceppi, le catene, i grilletti.
«Si possono apporre ai rei al più due paia di ferri alle gambe, che non devono essere più di rotoli dodici [pg!287] di peso per ognuno di essi[317]. Si proibisce però generalmente che i ristretti in dammuso, o rei, o testimonî renitenti che siano, per qualunque delitto si spogliassero delle vestimenta, ed ignudi, o in camicia si obbligassero stare in dammuso: dovendo essi restar vestiti secondo la stagione che corre; e deve altresì permettersi a' medesimi una covertura ne' tempi d'inverno»[318].
Non passava anno che qualche bandito, o ladro, o scorridore di campagna non capitasse nelle ugne della Giustizia. Allora lo conducevano alla Capitale, quando a cavallo la compagnia che lo avea catturato, ai servizî o col nome di un comune o di un gran signore del Vallo (ed eran celebri le compagnie del Principe di Butera, di Randazzo, del Duca di Terranova, di Monreale), quando a piedi i birri della Gran Corte.
Nel solo 1797, di queste condotte ne avvenivano tre: a maggio, a luglio, a dicembre.
Il bandito procedeva strettamente legato in mezzo a coloro che l'avean preso, il capo inghirlandato di erba, di fiori, di oleandro; il collo cinto da una gàrbula, o cassino, cerchio sottile di asse da crivelli e tamburi. S'egli andava a cavallo, le redini della mula erano raccomandate al boia, il quale chiamava allo spettacolo a suon di tromba e indicava il cartello che il reo portava addosso. Era un vero trionfo della Giustizia rivendicata, o piuttosto degli uomini che erano [pg!288] riusciti al gran colpo. Sommo perciò il giubilo degli interessati, reso più intenso da frequenti squilli di tromba e da non men frequenti spari di archibusi, da ultimo ripetuti con una scarica generale innanzi le case dei ministri di Giustizia[319].
Quando il bandito era stato ucciso nello scontro, la festa si facea medesimamente, ed il suo capo, pur esso coronato di fiori, veniva infisso ad un'asta sorretta come trofeo dal boia o da uno della squadra.
Particolarità raccapricciante: quando il dì 11 maggio 1797 si menarono in giro tre teste, ed un giovane con esse veniva trascinato a ludibrio della folla, una di quelle teste era del padre suo! [pg!289]
[CAP. XVIII.]
IL BOIA E LE ESECUZIONI DI GIUSTIZIA. GRAZIA DI VITA. DOLOROSA STATISTICA DI GIUSTIZIATI.
Il boia era, come il porta-lanterna, l'essere più abbietto della Giustizia.