In quel manicomio, come altrove, si è riconosciuto che l'orgoglio e la superstizione religiosa negli uomini, e la passione dell'amore nelle donne sono le cause principali delle infermità mentali. V'hanno pazzie intermittenti come accade delle febbri; onde talvolta credete di ragionare con un uomo di mente sana, ma poi a un tratto v'accorgete che sta per riassalirlo l'infermità.
LIX.
In mezzo dell'ampio cortile sorge un poggio allegrato di alberi. Colà trovai un uomo di bell'aspetto e d'alta statura, vestito di prolisso soprabito bruno, dignitoso del portamento e dello sguardo,
«Lunga la barba e di pel bianco mista»,
lunghi pure i capelli. Egli mi si fece innanzi, e, dopo avermi invitato ad intrattenermi con lui, prese a dirmi:
—In cotesto luogo vengono a diporto ogni giorno i matti pacifici, de' quali tutti potrei narrarle per filo e per segno la vita.—
E mi accennava man mano diversi di que' mentecatti, e dicevami:
—Colui ch'ella vede presso quel tiglio appoggiato a lungo bastone, si crede di essere Cristoforo Colombo, ritto in piedi presso l'albero maestro e con un remo in mano: l'altro, seduto accosto a quella fontana, che sta in atto di scrivere, dice di essere il Petrarca al fonte di Sorga intento a dettare la canzone—Chiare, fresche e dolci acque;—e quel terzo più in là, rannicchiato su quel mucchio di mattoni, gonfia le gote e soffia, e pretende di essere il Dio Eolo.—Lo vede?
—Lo veggo.