«Ebbene, entriamo noi, Clodio; e questa tua plebe passi insieme; ella sarà inaffiata di falerno.
Clodio, fatto un segno ai seguaci che a un suo cenno si trattennero in un lungo e cupo androne, varcò il limitare con Cetego, il quale rivoltosi all’ostiario moro:
— Bada che nessun altro deve metter piede stanotte in questa mia casa....
— Pensa che tua madre non è ancora entrata, rispose il moro.
— Non parlo di mia madre, o stoltissimo, ma di chiunque non appartiene alla famiglia dei Cetegi.
— Ma...
— E che hai a dire?
— Domando a te, domine, che cosa io dovrò dire a Catilina se...
— Se... prosegui...
— Se, come di consueto, venisse qui?