Il Mandello non rispose.

—L'odio è quel che rende valoroso l'Italiano; senz'odio non lo avreste mai vinto.

—Ne ho vinti di più esperti e più terribili assai, disse allora il conte con dispetto non velato.

A queste parole il Lautrec gli diede quella solita sua torva occhiata, poi conchiuse:

—Se nel vostro volto non ci fosse qualcosa che mi rimembra Gastone di Foix, il mio diletto Gastone, l'unico uomo che ho amato nel mondo, verrei adesso io medesimo a provarmi con voi, conte, e la vedremmo.

Il Mandello non aggiunse parola, ma detto fra sè.—Vorrei bene vederla,—si confuse nella folla. Il Lautrec, voltegli le spalle, di nuovo si concentrò in sè stesso.

L'amore e l'odio, spinti ambidue all'estremo lor punto, erano le passioni alterne dell'esistenza del Lautrec, il quale dal conte Mandello avrebbe sopportata non so che offesa, per ciò solo ch'esso rendeva qualche immagine del suo cugino Gastone, ch'egli avea amato quanto si può amare un uomo, che già fatto cadavere, alla battaglia di Ravenna, avea serrato tra le braccia difendendolo col valore della disperazione contro a mille punte, e che avrebbe voluto ritornare in vita col sagrificio della propria.

Ma la memoria del cugino diletto e della battaglia di Ravenna, associandosi all'altre, con subita fitta gli rimise l'animo sossopra.

Intanto le cento voci de' baroni e de' soldati assembrati in quell'aula tornarono a farla risuonare di un alto e continuo frastuono. Avvinazzati come erano, e continuando ad avvinazzarsi, eransi già quasi dimenticati dell'ucciso collega. Se colui fosse stato ucciso in guerra, nulla avrebber tralasciato per vendicarlo, ma essendo caduto in duello il fatto era assai regolare, e quand'anche sentissero un segreto rancore pel conte, pure non fecero atto che li palesasse, ed ingegnandosi a tuffarlo nel vin di Borgogna, volsero il discorso ad altro. Due soli uomini se ne stavano silenziosi in mezzo alle baccanti gridi che squarciavan le orecchie, il conte Galeazzo e il Lautrec, il quale, dopo alcuni momenti, chiamato un soldato, gli disse alcune parole, per cui il soldato stesso, partito di volo, ritornò tosto in compagnia d'un uomo di camera, il quale, udito il Lautrec, uscì poi subito, per ritornare anch'esso dopo breve intervallo, conducendo seco un fanciullo.

Fu cosa assai notabile che appena fu veduta spuntare quella vaghissima testa del fanciullo, da tutti i punti della sala sorse quel sibilio particolare coi quale in un'adunanza si raccomanda altrui il silenzio, e un così perfetto silenzio successe infatti, che parve se ne fossero tutti improvvisamente usciti di là.