—Sei qui anche tu?
—Diavolo! È carnovale, ed a Milano ormai non si trova più il modo di fare una risata di cuore…. La vita è breve, e pensai di rifuggirmi qui e di far passare ogni doglia. Alla patria poi ci pensi chi ci vuol pensare; il vostro esempio mi ha giovato moltissimo.
Nessuno dei Milanesi, rispose. Nessuno dei Milanesi in quella notte, per quanto si sforzasse, potè ricordarsi coll'allegria dei Veneziani, e in mezzo ai canti, alle danze, alle facezie dei zanni, non seppero mai più far venire sulle labbra un sorriso che fosse sincero.
Il Palavicino, ch'era ricomparso sott'altro mantello e sott'altra maschera, girando tra crocchio e crocchio, potè accorgersi di tale mutamento, e tornò a nutrire quelle speranze che alcuni momenti prima fu quasi per perdere.
Verso la mattina, traendo il Birago e il conte Mandello in disparte, e partendo con essi in gondola:
—Sentite, disse, qui bisogna che m'aiutate a trovare un mezzo per costringere i nostri ad abbandonare Venezia. È venuto il tempo che tutti noi abbiamo a pensar seriamente alle cose nostre; è un anno adesso che Massimiliano è morto; è da sei mesi che Carlo V è imperatore. Tanto per le cose di Lutero, come sapete, quanto per le minacce d'invasione di Selim, il santo padre e Carlo si son già messi d'accordo: è presto il tempo che costoro, col loro intervento abbiano a giovare anche le cose nostre, e si hanno tutte le ragioni di credere che Carlo V abbia a trovar ottime le ragioni di Leon X di scacciar Francia da Italia. Convien dunque risolversi, e sopratutto conviene evitare che i nostri patriotti che continuano ad uscire dal territorio milanese volgano il loro cammino a questa volta dove son certi di trovare buona parte de' loro concittadini. Quando costoro siensi stanziati altrove, tutti vorranno affluire a quell'unico punto. Il Mandello ed io veniamo adesso da Reggio come tu sai; è in questa piccola e spopolata città ch'io penso abbiano a raccogliersi i nostri. Bisogna dunque che anche tu, Birago, adoperi il tuo ingegno, per trovare qualche adatto modo di condurli per la non pensata.
—La cosa non dovrebb'essere difficile; tutto sta che quando sia il punto, ciascheduno voglia acconciarsi a lasciar Venezia per Reggio, e di questa stagione specialmente.
—Per molti segni ho potuto accorgermi stanotte che nelle menti di quanti patrizi milanesi son qui, il pensiero della loro patria è venuto oramai a galla degli altri, perciò io spero molto.
—Per me son qui, disse il Birago, così fosser tutti del medesimo mio sentire.
—Lo saranno.