—E noi partiremo senza un accidente di sorta.
—Attendi a comportarti con molta precauzione, caro mio, perchè se taluno s'avvede che la prora non volge a Venezia, e ad ogni colpo di remo ci allontaniamo invece da essa, tutto va a fascio.
—Comprendo assai bene, ma ciò non avverrà. E in prima, con tanta confusione, sfido io a capire se Venezia sia di qui o di là! Ci son barche venute dall'Adria, da Contarina, da Goro, da Ferrara, da Comacchio, che di ragione, tornando donde sono venute, avranno a volger la prora dove la volgeremo noi. E in quanto a' vostri, credo bene che il vino delle Isole e il Maraschino di Zara avrà loro tanto annebbiato il lume degli occhi, che non ci vedranno ben chiaro fra qualche ora; dunque non abbiate un timore al mondo.
—Se la cosa avverrà come tu di' più d'un ruspo veneto sopravanzerà la somma che ti abbiamo assegnata.
—Ed io ve ne sarò ben grato, illustrissimo.
Il Palavicino non rispose, e ritornò nelle sale ad aspettare per un'altr'ora, durante la quale cominciò a subire quell'inquietudine e quell'impazienza che di solito precede un fatto qualunque, di cui l'esito sia assai dubbio.
Quando furono le tre dopo mezzanotte, e le sale cominciarono a vuotarsi, Manfredo, recatosi presso il Mandello e il Birago:
—Qui bisogna spacciarsi, disse; le danze sono cessate, e ciascheduno pare che si disponga ad uscire; vedete dunque di sollecitare anche i nostri, e partiamo di fretta.
—A Venezia, disse allora il Mandello, abbiam dovuto deporre il pensiero di condurre con noi que' venti o trenta che han moglie, figli e famiglia. Qui m'accorgo che ci converrà fare il sagrificio di qualche altra decina. Vedi là il conte Ferranti che, a tutti i segni, pare abbia fermo di veder la faccia del sole prima d'uscire di qui; là ne veggo tre o quattro che a fatica tengono aperte le palpebre, e dopo essersi fiaccati lombi e garretti saltando a furia tutta notte, pare che per ora non sappiano trovare il modo di alzarsi da que' cuscini. Il figlio del marchese Gabaloita s'è tanto quanto invaghito della moglie del senatore Malipiero, e non può star discosto un dito da lei; però comprenderai bene che capitale s'ha a fare di costui. Tuttavia una decina in un centinajo non è poi gran perdita, e adesso io ed il Birago anderemo a dar la levata a tutti, e partiremo subito; lascia fare a me. Tu puoi discendere abbasso e rincantucciarti in qualche angolo della barca. Devo dirti intanto, seppure non lo sai, che un gentiluomo bresciano, con alte parole d'ammirazione e d'entusiamo, parlò stassera di te e del tuo duello col Lautrec, racconto che passando qualche poco i confini del vero, fece un grande effetto sul più dei nostri. Fu una combinazione assai favorevole; per cui spero che la tua apparizione improvvisa non fallirà allo scopo. Va dunque, che noi verremo a momenti.
Il Palavicino ridiscese, cercò tra la folla de' gondolieri e de' barcajuoli che ingombravano la via, il conduttore della barca; vedutolo, gli si accostò dicendo: