—Quello che pensi tu. Ci scommetto…
—Per costui non c'è altro dunque…
—No.
—Ora mi sovviene di una cosa. Sei notti fa io stavo di guardia a Porta Capena… sai che lì presso ci son le stalle dello Scaraventa beccajo…
—Ebbene.
—Era da qualche tempo che un bufalo selvaggio preso al laccio di fresco, faceva, di notte specialmente, rimbombare de' suoi muggiti tutti i luoghi dintorno, ed era una noia indicibile. Bisogna che lo Scaraventa se ne tediasse esso pure… e sei notti fa appunto, io che passeggiavo al fresco per non prender sonno, lo vidi attraversare la via, aprire la stalla, ed entrarvi. I muggiti cessarono… quando m'accorsi dei rumore che fece il bufalo stramazzando…
—E così?
—E così non c'è altro. Soltanto ti volevo dire che costui è morto così…. Va poi tu ad augurarti di nascere in alto stato.
Il giorno dopo corse per Roma la voce, essere stato il Baglione decapitato in castello, e la giustizia aver fatto il debito suo.
Lasciamo che questa segua il suo giro. Ora è di Manfredo che dobbiam prenderci pensiero.