La Bentivoglio si accigliò.

—Bella, e chi nol vede, giovane, e chi non lo sa… credo infatti non abbiate più di ventitrè anni, è una gran bell'età, vedete!…

La Ginevra si faceva sempre più attonita ad ogni parola di lui, e si alzò molto sconcertata.

—Dunque, come vi dicevo, continuava il duca imperterrito, giovane, bella, ricchissima qual siete, sarebbe il gravissimo degli errori il rimaner così sola per tutto il resto della vita…

—Duca, io non vi comprendo.

—Mi comprenderete benissimo.

—Ma e dove volete voi condurmi con queste strane parole, le più strane che io abbia udite da che vivo?

—A un fine per avventura desiderabile… se non da voi, da altri; vengo insomma a proporvi un matrimonio; la mia missione sta qui.

—La vostra missione è straordinaria assai, gli rispose la Ginevra con una severità quasi iraconda.

Il duca non si scompose, e ghignò a quella specie di rabbuffo.