—E così, che ti venne fatto di raccogliere? chiese Manfredo all'Elia, appena si misero in barca.
—-Non ho scansato di ficcarmi tra uomo e uomo, e spremerli ben bene per cavarne i pensieri; e di fatto non ho perduto il mio tempo.
—E con quali persone hai praticato?
—Mi sono introdotto fra i ricchi proprietarj, perchè son quelli che han sotto mano la povera gente e dirigono le opinioni di tutti. Non mi fu dunque difficile di comprendere che quello stesso, malcontento che serpeggia per Milano, si fa sentire anche qui. Vi dirò anzi che da questi uomini del lago, quantunque sieno, senza confronto, i meno maltrattati di tutti, pure si attende con impazienza che Milano accenni a qualche cosa ed alzi la cresta, e per quel resto di rancore che tanto quanto sussiste ancora tra chi sta al monte e chi vive al piano, si sostiene che se tutta la Lombardia è in gran travaglio da qualche anno, è appunto per la fiacchezza e la viltà dei Milanesi. Vedete dunque che in quanto agli animi sono abbastanza ben disposti; ma ciò non basta, come sapete meglio di me, e pur troppo ostacoli non mancano….
—E dove sono questi ostacoli?
—Stanno in ciò, che il numero dei soldati del presidio da jeri l'altro s è aumentato di più centinaja, senza che alcuno ne possa indovinare il perchè. Dapprincipio, siccome i drappelli giunsero in Como prima che facesse l'alba del giorno del Corpus Domini, così fu creduto fosse stato per l'occasione della solennità; ma tosto, considerato che ciò non poteva essere, si misero tutti quanti ad almanaccare sulle cagioni; ma non si giunse ancora a nessun costrutto.
—Che abbiano avuto sentore di qualche cosa? che ci sia qualche spia?
—Questo pensiero è venuto anche a me; tuttavia, se misuriamo il tempo, parrebbe cosa impossibile.
—E crediamola tale; soltanto ci giovi la notizia del numero accresciuto.
Verso sera arrivarono a Cremia. Entrati nelle stanze della Ginevra, vi trovarono il conte Galeazzo Mandello coll'uomo del Figino.