Dopo alcuni istanti:
—Non vi siete ingannato, gridò il Corvino, è la gente di Manfredo senz'altro!
Il conte Mandello diede allora un segno, e tutti si fermarono. Chiamò poi per nome il conte Birago, il Ferreri, il Figino e qualch'altro, che gli si portaron presso.
—Intanto che si fa sosta qui per non stancar troppo le braccia dei barcajuoli, noi soli moveremo incontro al Palavicino. Anche tu, Elia, vieni con noi.
E raddoppiati i colpi de' remi, presto giunsero al punto da poter scorgere tutta la bruna linea delle barche che a stento progredivano. S'affrettarono più ancora…. sinchè arrivarono a portata della voce.
—Viva Baradello per Baradello! gridò il conte Galeazzo.
Ci fu un istante d'aspettativa… poi s'udì lo stesso Manfredo a rispondere:
—Viva Baradello per Baradello.
Lo schifo dov'era il Galeazzo cogli altri si fermò. Cominciò la sfilata delle barche che tutte passarono innanzi al Mandello, e da ciascuna fu replicata la parola==Viva Baradello per Baradello—Per Baradello, viva Baradello==finchè la punta della barca dove stava il Palavicino urtò in quella del conte Galeazzo.
—Viva Baradello per Baradello, tornò a gridare Manfredo.