—Ma noi soli non bastiamo…. Converrebbe che la Ginevra potesse far ciò che forse non è lecito attendere dal suo immenso dolore quando saprà la sventura…. Pure la sua disperazione istessa, le sue grida strazianti potrebbero essere un gran mezzo, una potente scintilla da destare un incendio.
—Che?
—Sì, centomila uomini, che gemendo tacciono da anni, potrebbero, eccitati da uomini esperti prorompere improvvisamente innanzi allo spettacolo di una desolazione che non ha pari.
Il Mandello si alzava dal suo giaciglio a queste parole, e appuntando l'occhio in volto all'Elia in grande aspettazione:
—Parmi, diceva, parmi d'averti compreso…. Segui!
—Manfredo, quest'oggi istesso, forse sarà in Milano.
—Non può essere diversamente…. è il governatore che lo vuole.
—Ma prima che il governatore ci tolga tutte le speranze, Manfredo, trattandosi d'un fatto così pubblico, così straordinario, così politico, sarà giudicato dalla Cameretta; questo basta perchè, prima della sua condanna, passi qualche giorno d'intervallo…. Un tale intervallo può esser tutto per noi!
Il Mandello, a tali parole, rianimandosi di speranza:
—Dio ti benedica! proruppe; il resto lo so io.