«Bene.»
«Ora attento, che con una remata me li porto appresso di slancio: fuori la spada.»
La prora della gondola del Malumbra urtò allora con molta forza nel fianco della barca della Republica: gli arsenalotti, i quali non si aspettavano quell'incontro, e credendo non fosse altrimenti che una remata data in falso, si volsero alzando la voce, si volsero in quella che il Fossano, colla spada in alto saltò nella loro barca gettando in mare con un potente punzone il primo che gli si parò innanzi, mentre il Malumbra percosso un altro con un remo in sul capo, lo stordì al punto da farlo cadere esso pure nel mare. L'assalto fu tanto improvviso, che i due che rimasero in piedi, non poterono per nulla opporsi al Fossano, il quale si cacciò con sì gran furia sotto il felze, che la Valenzia, (era proprio essa, nè avevano colto in fallo,) già intimorita com'era, mandò un grido acutissimo.
«Son io, Valenzia,» disse allora il Fossano, e senza più altro strettala fra le braccia, se ne usciva fuori colla spada in alto.
Tutto questo avvenne in men che non si dice, tanto che al Malumbra era rimasto il tempo di difendersi contro i due. Quando vide uscire il Fossano col corpo della donna fra le braccia, fe' girare a tondo la gondola, gridando:
«Fate presto, saltate qui.»
Ma gli si oppose col pugnale chi vegliava la barca. Il momento era terribile, che la Valenzia, svenuta alla vista del Fossano, gli pesava fra le braccia come morta, pure tutta la sua virtù raccolse in quel punto, e si venne aiutando così bene, che, riuscito a metter sotto chi gli si opponeva, saltò nella sua gondola a canto al Malumbra, il quale, senza pensare ad altro, si volse a rapidissima fuga.
I due arsenalotti che stavano nella barca, non si rimasero però, e arraffati i remi con una velocità straordinaria si diedero ad inseguirli.
«Mettete giù la donna,» diceva intanto il Malumbra con voce affannata al Fossano, «e prendete il remo voi pure: su presto, che quei tristi impiccati ci stanno alle coste. Va bene così.»
Ed erano così potenti i loro colpi, che anche per la gondola che li portava assai più leggiera della barca della Republica, venne lor fatto di allontanarsi per gran tratto dagli arsenalotti che tuttavia li seguitarono con una lena infaticabile. Durò quella gara un quarto d'ora buonamente, e gli uomini della Republica s'erano accostati di tanto che gli inseguiti temettero il peggio.