Intanto che avvenivano queste cose, la barca della Republica s'affrettava verso la riva. Attilio ed il Visconti avevano adagiata la Valenzia su alcuni cuscini sotto il felze, quando era caduta priva di sensi: per l'affanno assiduo di più d'un anno e, in quegli ultimi giorni, per le ansie, gli spaventi e le angustie d'ogni sorta, avendo peggiorato a furia, la Valenzia s'era venuta assai mutando nelle sembianze, e il Visconti non aveva saputo riconoscerla. Bensì per que' resti di somiglianza, che a chi la guardasse a lungo, si venivano svolgendo anche sotto la sepolcrale pallidezza, il Visconti non sapeva un momento toglierle di dosso lo sguardo, gli pareva e non gli pareva, e preso il lampione ch'era appeso sotto il felze, lo accostò al volto della giovane per osservar meglio, e,

«Per verità,» proruppe, «che costei somiglia a Valenzia!»

«Ed è Valenzia di fatto,» gli diceva il Bronzino, che in quell'istante era entrato sotto il felze. «Voi non avete mai voluto credere alle mie parole, che costei non era già morta.»

«Oh! adesso comincio a credere;» ed alzava i capelli d'in sulla fronte della giovane.

«La notte che doveva essere trasportata nelle tombe di San Cristoforo della Pace, ebbe in vece l'anello da quell'Alberigo Fossano che testè abbiamo lasciato in mezzo alla laguna. Vi deste a credere ch'io v'avessi voluto vendere vesciche e menzogne; ma ora sarete ben capace del vero.»

«Dunque questa ipocrita Republica, che ora mi annoia con tante cortesie, volle farsi giuoco di me, e mi raggirò con indegnissimo inganno.» Qui il Visconti chiamava il Gritti che se ne stava fuori a prender l'aria della notte.

«Conosci tu questa donna?» gli disse il Visconti come se lo vide presso.

Il Gritti gettava gli occhi su Valenzia che già cominciava a risentirsi, e guardatala ben bene,

«Per san Marco,» disse, «che costei non mi riesce nuova alla vista…. ma pure io non so chi sia.»

In quel momento la Valenzia apriva gli occhi, e quella soave guardatura che tanto le era caratteristica, rischiarò nella memoria del Gritti le bellissime sembianze che una volta aveva cotanto fermati anche gli sguardi di lui, e se avesse saputo che Valenzia non era altrimenti morta, non avrebbe tardato un istante a dire:—Costei è la figlia di Candiano;—ma in vece, tornato a riguardare la sventurata, e dopo essersi affannato un pezzo a raccogliere delle sparse ricordanze,