«Costei,» tornò a ripetere, «non mi riesce nuova alla vista; ma pure non so chi sia.»

«Guardala meglio,» ripeteva il Visconti, «guardala meglio, e vedrai ch'ella è la figlia di Candiano.»

Il Gritti, a quelle inaspettate parole, fece un movimento che non si può descrivere, e tornò a guardare Valenzia, e allora gli parve di fatto che in quanto a somiglianza non ne scattasse un filo; ma soprastato un pezzo, e alla fine scrollato il capo:

«Sei pazzo, amico, il tempo de' miracoli è passato.» E faceva per uscire.

«Ti dico ch'ella è Valenzia, figlia dell'ammiraglio Candiano,» tornava a ripetere il Visconti, fermando il Gritti pel lembo della sopraveste. «Costui ti farà capace,» soggiunse additando il Bronzino, «solo mi pesa che la Republica abbia voluto prendersi un tristo giuoco di me; ma per l'anima del terribile padre mio, ne prenderò vendetta.»

In questo mentre, tornando a poco a poco il senso a Valenzia, la prima memoria che la percosse fu quella del Fossano…. del padre…. e le tronche ed interrotte parole che pronunciò così tra labbro e labbro, furono tali che poterono assicurare tanto il Visconti quanto il Gritti ch'essa era la vera figlia di Candiano.

Allora Attilio, associando insieme tante idee e tanti fatti sparsi, e ricordandosi di alcune misteriose parole che spesso il Barbarigo gli aveva dette sul conto di Candiano, le balzò in mente un'idea, e in parte potè congetturare com'era veramente il fatto. Una sola cosa non riusciva a comprendere, ed era l'elezione dell'ammiraglio al dogato, mentre il consiglio de' Dieci, dal momento che Valenzia veniva condotta in una barca della Republica, doveva pur sapere ogni cosa punto per punto; ma le parole misteriose del Barbarigo, che non aveva mai potuto comprendere, non avendo neppure un dato per rintracciarne il valore, ora che quel dato più non le mancava, le tornavano chiarissime alla memoria, e conobbe per intero la trama, e d'una gioia insolita senti tutto accendersi il sangue:

«E ci sei colto,» proruppe quasi gridando, «ci sei colto, o tristo; addio scettro, addio corno ducale, addio tutto.»

Il Visconti e il Bronzino si volsero a guardare maravigliati il Gritti, non comprendendo per niente il senso delle sue parole. Ma il tristo li seppe far capaci di tutto, e voltosi poi al Visconti:

«Io non comprendo perchè tu abbia a lagnarti della Republica, che ti è larga di tanti favori, e a credere opera sua un inganno che ella…. come potrai vedere, punirà con tutto il rigore. Non è già la Republica, ma l'ammiraglio Candiano che ha voluto farsi giuoco di te…. e il Candiano sconterà la pena della legge.»