«Ma….» tornò il Gritti a riappiccare il discorso…. «voi state aspettando adesso chi non verrà così presto. Gli arsenalotti furono assaliti.»

Il senator Barbarigo diede due passi indietro a quelle parole, e fatto livido in volto,

«Chi?» disse, «come tu sai?…»

«La Valenzia è ora nelle mani del Visconti.»

«Del Visconti?…»

E in mezzo alla dispettosa maraviglia con che pronunciò quel nome, un occhio scrutatore avrebbe veduto a balenare una scintilla di gioia, che in quel rapido istante aveva già potuto pensare che quel contrattempo avrebbe dovuto accrescere la sventura di Candiano.

«Dimmi,» soggiunse poi: «come avvenne tutto questo?»

Il Gritti gli narrò come seppe meglio ciò che era avvenuto, poi disse:

«L'ammiraglio sa qualche cosa?»

«No, non sa nulla. Nell'istante che starà sognando il corno ducale, il fante della Republica andrà a dargli uno scrollo. Insieme a questa nostra patria, che quel vecchio imbecille ha offeso contravvenendo alle sue leggi, vendico anche la tua ingiuria.»