«O Santa Maria! che cosa mi tocca mai di sentire! S'egli lo sapesse, vi so dir io che morirebbe di crepacuore al solo pensarvi. Egli che ha sempre avuto in orrore quell'abbominevole mestiere. Ma non gli dirò nulla, nulla di certo, perchè m'avvedo che nascerebbero di brutti guai. In quanto poi alla signora Spadaccini, sapete bene, dovrebbe tacere colei…. che non porterebbe nè il guarnello di broccato, nè gli orecchini a perle, nè quelle ricche trine, se non fossero i begli occhi della sua figlia. Già saprete anche voi che l'illustrissimo signor Attilio Gritti ha la pratica di quella casa.»

«E chi non lo sa, Ghituccia. Ma, se non sbaglio, mi pare di vedere laggiù il marito vostro che se ne venga verso casa.»

«È lui; è lui. Ecco, egli è qui presso: corro ad aprirgli. Addio,
Marta.» E se ne andava.

Poco di poi l'Apostolo Malumbra metteva il piede nelle sue stanze.

«È un pezzo che ti stava aspettando, Apostolo.»

«Hai fatto male; te l'ho pur detto che io sarei ritornato a mattina; ma io mi sento addosso un tedio mortale, e muoio di sonno.»

«Ebbene va a dormire.»

«Alla campana di mezzodì verrai a svegliarmi.»

«Va benissimo.»

«Ora hai da sapere….»