—Senti, Maria, ho bisogno di te.
—Oh! Dio sia benedetto!—rispose ella.—Un qualche angelo v'ha portato quassù! Sarò sempre e tanto volentieri a' vostri comandi, madonna. Se sapeste che luoghi son questi, appetto al vostro, e lasciatemelo dire, al nostro Vergiole! Oh! la mia bella collina fiorita, quante volte fra questi boschi sì orridi me la son rammentata! Basta! che Dio faccia che ci abbiate salute!
Cotesto triste confronto di già pur troppo anche Selvaggia l'aveva fatto!
La casa di Maria rimaneva a poca distanza dall'ultima cinta esterna del castello. Selvaggia, allorchè la salute le consentiva d'uscire un poco a diporto (nè di lunge andò mai, poichè qualche malvivente si disse e fu visto rigirar di soppiatto per que' dintorni), raramente se ne tornava senza averle fatto una visita. Un tal giorno che vi si recò:
—Vedete, madonna—le disse Maria, mostrandole con compiacenza la sua figliuolina;—per amor vostro le ho posto nome Selvaggia.
—Selvaggia! riprese ella maravigliata, e carezzando quella bambina.—Oh! povero angelo! che un influsso di buone stelle t'assista! Perchè temo con questo nome tu debba essere sventurata al pari di me!
Certo che Maria, quella sua povera madre, aveva già incominciato a sentire il peso della sciagura! Il marito da qualche tempo, un po' fatto sviare da trista gente, e quindi poco curandosi del lavoro, cominciò a fare stentar la famiglia e non andava che imprecando all'avarizia de' suoi padroni di maremma, con dire che non gli pagavano la man d'opra neppur per metà, e si ritenevano il resto come prezzo de' viveri che gli somministravano: e che facendoglieli pagar salati, sebben de' più vili, l'avanzo in denari alla fine era zero. Questi lamenti, che soleva fare fra ogni crocchio per giustificarsi con chi gli diceva:—E in maremma perchè non torni quest'anno?—Ed egli:—Ho trovato da andare a opra per su di qui—a que' parenti, e alla moglie stessa parvero un po' esagerati. Ma tanto bastarono per fare avvertiti i segreti raccozzatori della masnada di Musone che costui, giovane robusto di ventidue anni, risentito, facilmente scontento e rissoso, sarebbe stato proprio al caso per loro.
—Eh! sicuro!—Gli s'accostò uno sconosciuto, ed era il famoso contrabbandiere Fuccio, che di lui bene informato, mentre dal basso del fiume Limentra salendo la costa per un viottolo a spira, tornavasi a casa, così attaccava discorso:
—Sicuro! dicevi bene tu Vanni! Pur troppo lo so anch'io che la maremma l'ho bazzicata: me l'hai a dire a me quella canaglia di padroni e di capocci come ci stranano, e ci mangiano ogni cosa! E il frutto delle nostre fatiche? Non è altro alla fin fine che per impinguar loro, e noi non riportare a casa quasi che nulla.
—Ah! dunque anche voi!.... disse Vanni, contento d'aver trovato chi era del parer suo; e con più calore seguitò: