E a lei Lauretta:
—Or vedi—svolgendole innanzi due candide ciarpe di seta a ricami di fiori, e con uno scudo a bande azzurre.—Osserva—le disse—è un mio trapunto dei mesi passati nella solitudine di Vergiole. Una ciarpa è per te; piccol ricambio di quella tua, caro dono per le mie nozze; l'altra pel tuo buon padre.
—Oh! per me, Lauretta? Puoi immaginare se gradisco i tuoi doni!—e osservandoli—se non fosse che pel gentile pensiero! E l'altra dunque col nostro stemma a mio padre? Io non so se anch'ei come me l'accetterà unicamente per amor tuo. Perchè, ti confesso, sarebbe questo ornamento, solo per felice donzella e per venturoso guerriero. Di me non ti parlo! Del mio povero padre... Tu sai come un tempo questo stemma di nostra famiglia fu rispettato e temuto! Ora nell'esilio travolto con noi nell'oblio, è uno stemma che forse noi stessi (fremo a pensarlo!) sarem riserbati a vedere nel fango sotto il piede nemico!
[pg!268] —No, non dir questo, nol devi: a tali estremi non verremo per certo.
—Non verremo tu dici? Oh! se sempre il desiderio dei buoni si vedesse compiuto, e quel de' tristi perisse! Ma intanto tu forse, Lauretta mia, non hai avuto contezza degli ultimi eventi? Quanto propizi pe' Bolognesi che tuttodì ci tendono insidie, altrettanto sventurati per noi!
Lauretta da Fredi sapeva tutto, ed essa pure se n'era angustiata: ma per pietà dell'amica cercò di troncare quell'argomento sì disgustoso su cui l'altra volea prolungarsi, inutilmente non solo, ma con suo grave danno; e postasi a sedere presso al suo letto, così la mise in discorso:
—Dimmi, Selvaggia, il male non ti tormenta?
—No, adesso no. Il peggio gli è quando s'affatica il mio petto, che poi si allenisce e mi prostra. E allora i giorni mi paion tanto lunghi!... Sola, qui sola, abbandonata!...—E questa parola la proferì con tal senso affannoso, che ad un tempo due grosse lacrime le apparvero sugli occhi.
—Abbandonarti! chi mai?—riprese Lauretta.—Non siamo qui tutti? per te e sempre?
Ma ella subito la interruppe, temendo di esser apparsa poco delicata verso l'amica, e soggiunse: