[pg!105] Nuto allora:

—Ho bisogno di vederti.

E Musone che lo voleva quanto l'altro, non esitò, e soggiunse:

—Quando?

—Stasera a un'ora di notte.

—Il luogo?

—Ed egli con gran mistero e all'orecchio:—In casa dei Fortebracci.

E l'altro con sorpresa:—Ma da chi tien quel messere, da' Bianchi o da' Neri?

—Vieni, e lo saprai. Ma dalla porta di dietro: ci sarò io ad aprirti.

Que' due brutti ceffi avevan finito di squadrarsi fra loro, e con una mossa di capo l'un verso l'altro, si separavan dicendo: