.V.

Vi liberiamo di ogni agrauio di matricoli, catasti, balzelli testi impositioni, e' simili, reali personali, tanto imposte, quanto da imporsi, per noi, e' nostri sucessori, durante pero' il detto tempo, e' che per tal conto, e' per tempo alcuno non possiate mai esser molestati, o' inquietati, saluo sempre il pagamento delle mercantie vostre delle solite gabelle, non uolendo, che uoi, come di sopra siate sottoposti, a pagamento suggettione[[2]] leggi statuti, che sono sottoposti, o' in l'auuenire fossero sottoposti gli hebrei habitanti in Firenze, e' Siena.

.VI.

Vi concediamo che uoi possiate traficare, e' negotiare per tutte le Citta', terre, fiere, mercati uilli mercati, luoghi delli stati nostri, e' nauigare per leuante, e' ponente, e' barbaria, & Alessandria, & altri, sotto nome vostro e' sotto nome di Christiani, o' altri, che a uoi piacera', e' che siate sicuri, uoi, e' le vostre rispondenti, e' le vostri mercantie, e' commetenti, & altri, per Liuorno, e' sicurandoui con un nostro saluo condotto delle nostre Galere, e' preghiamo a tutti Principi Christiani, e' loro ministri e' Capitani di Galere, e' di altri vascelli, che faccino il simile, ancor loro, accio' possiate uenir sicuri al nostro porto di Liuorno, e' Pisa, che cosi' faremo noi alle loro Galere, & altre uascelli, asicurandoui da loro, ne i' quali ui potesse incontrar per mare, uenendo al nostro porto di Liuorno, saluo sempre che paghiate le debiti, & ordinarie gabelle, che sogliano pagare le nostri mercanti Fiorentini e' Pisani, intendendo pero', che debiate principalmente tenere casa residente in detta citta' di Pisa, o' terra di Liuorno in qualsiuoglia di loro, e' nominatamente, come di sopra, ne' altrimente, ne' in altro modo.

.VII.

E' piu' ui concediamo, che le vostre mercantie siano preuileggiati, che pagato, che hauerete il primo passo, possino stare liberamente nelle nostre Dogane, un Anno piu' del solito, senza incorrere a' pagamento di secondo passo o risigui alcuni.

.VIII.

Et accio' piu' comodamente possiate cauar le uostre mercantie di naue, o' altrui per debito di noli condotte noli cambie, o altre spese sopra esse mercantie, che condurrete nel porto di Liuorno, nella Citta' di Pisa, o' di Firenze, ui promettiamo, di farui accomodare di scudi cento mila, da sborsare alli Massari della vostra Sinagoga, ad effetto, che li detti Massari gli possino stribuire fra loro a chi loro conosceranno bisognare accio' le uostre mercantie uenghino da uoi uenduti con maggiore reputatione & utile, con conditione, che alle vendite di esse rimborsarsi, di quelle hauete hauto, e' questo con le conditioni, e' capitoli da farsi con detti vostri Massari nel tempo dello sborso.

.VIV.

E' piu' ui concediamo, che tutti vostri arnesi, e' masseritie di casa, gioie, perli, oro, e' argento, spoglie, & altro di casa uostra usate, acquistate fuora delli stati nostri, quanto di quelle acquistati, nelle predette stati nostri, in tutto, o' in parte, siano franchi, e' liberi di ogni pagamento di gabelle, tanto nel entrata quanto nel uscita, nonostante qualsiuoglia Legge, & ordinatione, che fusse in contrario.