Non voleva esporsi alla pubblica curiosità e temeva, sopratutto, di esser veduto da Giovanna o da sua madre. Egli contava di evitarle, non voleva vederle, non voleva passare davanti alla loro casa. A che serviva ciò? tutto era passato.
Si rimise dunque in viaggio. Saliva, scendeva, si arrampicava sui poggi illuminati dalla luna. Le macchie di cisto, l'asfodelo bagnato di rugiada, le roccie stesse, emanavano un odore umido e irritante; qualche filo d'acqua scendeva silenziosamente fra i puleggi fioriti.
Nei vasti orizzonti il cielo svaporava azzurro sopra montagne azzurre evanescenti, e tutte le lontananze si dissolvevano in una vaporosità cerulea di sogno. E l'uomo camminava, camminava. Sentiva la mente un po' assonnata, ma le membra agili e fresche. Ogni tanto faceva dei salti, passava per iscorciatoie ripide, e si fermava in alto, anelante, col cuore che gli batteva forte. La luna metteva scintille d'argento entro i suoi occhi limpidi.
Più procedeva, più riconosceva i luoghi; sentiva nell'aria la fragranza selvaggia della terra natia, riconosceva i salti melanconici seminati d'orzo e di frumento ancora verde, le brughiere di lentischio, i radi alberi selvatici mormoranti a qualche soffio di vento come vecchi dormenti che parlano in sogno; e più in là le grandi sfingi, azzurre alla luna, e più in là ancora la lama del mare, di quel mare che egli sentivasi superbo aver varcato, non importa come.
Giunto presso la chiesa di San Francesco sostò ancora, si scoprì il capo e pregò: e la sua preghiera fu sincera, perchè egli, in quel momento, sentiva tutta la gioia del ritorno, come non l'aveva ancora sentita.
Cominciava appena ad albeggiare quando Isidoro sentì picchiare alla sua porticina.
Da quindici, — da venti giorni, — da quattro mesi, — egli aspettava quel dun dun scricchiolante alla sua porticina: e balzò in piedi, ancor prima che il vecchio cuore cominciasse a balzargli in petto.
Andò ed aprì. Vide, o intravide, un individuo alto, che non indossava il costume del paese, ma vestiva un abito di fustagno duro come cuoio, ed aveva un viso lungo e pallido. Sulle prime non lo riconobbe.
Costantino si mise a ridere, un riso stridente che fece male al pescatore. Allora costui riconobbe il suo giovane amico, ma sentì un senso di freddo. Sì, quello era Costantino, ma non era più il Costantino d'una volta. Tuttavia lo abbracciò, senza baciarlo, e sentì il cuore fonderglisi in lagrime.