Artabano, re dei Parti e Caracalla, [124]; sconfigge Macrino, [125]; detronizzato, [129].

Artaserse (Ardeschi), [129]; invade le province romane orientali, [129]; guerra con Severo Alessandro, [129-30].

Arti, distruzione dei capolavori antichi, [242-243]; privilegi agli artisti, [244-245].

Asia (Minore), alla metà del II sec. d. C., [68-70]; invasa dai Goti, [135], [137]; dagli Eruli e dai Sarmati, [137]; dai Goti (268), [138]; nella tetrarchia dioclezianea, [163]; assegnata a Massimino Daio (311), [182]; a Costanzo (335), [202].

Assiria, [54], [59].

Atanasiani, [208], [212], [214], [218], [220], [236]. V. Cattolicismo.

Atanasio, vescovo di Alessandria, [203]; condannato dal Concilio di Tiro (335), [203]; ed esiliato, [203]; torna ad Alessandria, [208], [209]; combatte gli Ariani, [209-10]; assolto dal Concilio di Roma (340), [210]; al Concilio di Sardica, [211]; scomunicato dal Concilio di Philippopolis (344), [211]; torna ad Alessandria, [212]; condannato dal Concilio di Milano (355), [214-15]; nella Tebaide, [214].

Ataulfo, cognato di Alarico e re dei Visigoti, [257]; combatte in Gallia, [258]; assale Marsiglia, Narbona e Tolosa (413), [258]; sposa Galla Placidia, [258]; sconfitto da Costanzo, muore in Spagna (415).

Atene, [70], [71], [107]; scuole, [71]. V. Adrianopoli (in Attica); invasa dagli Eruli (267), [137].

Ateneo, [72].