Atenodoro (Wahaballath), figliuolo di Odenato e Zenobia, [140].
Attalo, prefetto della città di Roma, proclamato imperatore da Alarico, [256]; deposto e prigioniero, [256]; rimesso sul trono da Ataulfo, [258].
Attila, re degli Unni (433), [264]; suo impero, [264]; uccide il fratello Bleda, [264]; assale l’impero d’Oriente (447), [264]; fa pace con Teodosio II, [264]; invade le Gallie (451), [265]; sconfitto ai Campi Catalauni (451), [265]; si ritira in Pannonia, [265]; invade l’Italia (452), [265-66]; muore (453), [266].
Attis, [69].
Augusta Emerida (Merida), [66].
Augusto, titolo imperiale, [118], [160].
Aureliano (L. Domizio), congiura contro Gallieno, [138]; imperatore, sconfigge i barbari che invadono l’Italia (271), [139]; abbandona la Dacia (271), [139-40]; combatte Zenobia e riconquista l’Oriente (272-73), [141]; ucciso (275), [141].
Aureolo, proclamato imperatore dalle legioni della Rezia, [138].
Aureus, [35], [146], [170], [186].
Avidio Cassio, generale di M. Aurelio in Oriente, [87]; sua rivolta, [91] sgg.; sua morte (175), [93].