Campi Catalaunici (Chalons sur Marne), battaglie (367), [231]; (451), [265].

Campania, esente da imposta, [168].

Campidoglio, incendiato (69), [15]; ricostruito, [26].

Capitatio, [217].

Cappadocia, invasa dai Persiani (231), [129].

Caput, [169].

Caracalla (Settimio Bassano), figlio di Settimio Severo, [110]; Cesare, [110]; Augusto, [118]; tendenze, [118], [123]; imperatore, [123]; fa uccidere Geta, [123]; e il senato, [123]; e l’esercito, [123]; guerre in Germania, [124]; concede la cittadinanza ai provinciali, [124]; ucciso (8 aprile 217).

Carausio, generale di Diocleziano, [161]; condannato a morte, [161]; s’impadronisce della Britannia e di qualche città gallica, [161]; assolda Franchi e Sassoni, [162]; riconosciuto Augusto, [163]; ucciso, [172].

Carino, figliuolo di Caro e suo collega all’impero, [143]; combatte i Jazigi, [159]; e Diocleziano, [159]; ucciso, [159].

Carnuntum (Petronell), [26]; conferenza di C. (307), [180].