Caro (M. Aurelio Caro), imperatore (282-83), [143]; si associa i figli Caro e Numeriano, [143]; sua impresa di Persia, [143]; morte, [143].
Carpi, [133].
Cartagena, [66].
Castriciani, [198].
Cattolicismo, trionfo del C., [236], [240-41]; fedeltà agli imperatori cattolici, [237]; privilegi del clero cattolico, [236]; lotte contro l’Arianesimo, [238-39]; contro lo Stato, [239], [240-41]; sua dottrina politica, [240-41].
Cauci, [87].
Cavalieri (I), e Vitellio, [11]; e la guerra civile del 69-70, [23]; e Vespasiano, [24], [61], [62]; nuova importanza sotto Settimio Severo, [113], [114].
Ceciliano, vescovo di Cartagine, [188].