Costanzio, magister militum di Onorio, [258]; sconfigge Costantino e Giovino, [258]; e Ataulfo, [258-59]; sposa Galla Placidia, [260].
Costanzo, figliuolo di Costantino I, [207]; sue province, [202]; Cesare, [202]; sua responsabilità negli eccidii del 337, [207-208]; Augusto, [202], [207]; accrescimento del suo dominio, [208]; guerra persiana (338-350), [209], [212]; perseguita il paganesimo, [209]; al Concilio di Milano (355), [213-14]; incarica Gallo del governo dell’Oriente (351), [215]; e Giuliano, di quello delle Gallie etc., [215-216]; nuova guerra persiana (359-61), [218-219]; conflitto con Giuliano, [208-9]; sua morte (5 ottobre 361), [219].
Costanzo Cloro, Cesare di Massimiano, [163]; non perseguita i Cristiani, [176]; Augusto (305), [177]; muore (306), [179].
Cremona, [255].
Crispo, figlio di Costantino, [186]; Cesare, [190]; combatte i Franchi, [195]; sconfigge Licinio, [190]; fatto uccidere dal padre (326), [195].
Cristianesimo, sua diffusione alla fine del I sec. di C., [51]; suo carattere, [51], [222-23]; e i pagani, [51]; e l’Impero, [51-52], [153-54]; e il servizio militare, [154-55]; e Traiano, [52]; e Adriano, [71-72]; e M. Aurelio, [93] sgg.; e Settimio Severo, [115]; reazione pagana in Oriente, [115-16]; nel III sec., [150] sgg.; nel IV sec., [174], [212], [222] sgg.; nel V sec., [242]; ordinamento della Chiesa, [150]; cause del successo, [151] sgg.; istituzioni di beneficenza, [152-53]; persecuzioni, [153], [174] sgg.; e l’Editto di Milano (313), [183] sgg.; e la politica di Costantino, [187] sgg.; eresie, [187-88]; V. Donatismo, Arianesimo; in Iberia, Armenia, Persia, [204]; e Giuliano l’Apostata, [222] sgg.; tra i Goti, [232]. V. Concilii, Cattolicismo.
Crysopolis (Scutari), battaglia (18 settembre 324), [190].
Ctesifonte, capitale della Parzia, [54]; incendiata, [87]; occupata da Caro (283), [143]; minacciata da Giuliano l’Apostata, [226].