Custoboci, [90].
Cyllene (M.), [70].
Daci. V. Dacia.
Dacia, [32]; i Daci invadono la Mesia (69-70), [18]; unificati da Decebalo, [32-33]; V. Decebalo. la D. prov. romana (107) e colonizzata, [45-46]; miniere, [49]; invasa dai Goti 134, [135]; abbandonata da Aureliano (271), [140], V. Dacia Ripensis; i Daci nell’esercito romano, [172]; la D. assegnata all’Impero d’Oriente, [249]; le due Dacie, [264]; invase da Attila (447), [264].
Dacia Ripensis, provincia romana (271), [140]; assegnata a Costantino (314), [186].
Dadastana (in Bitinia), [230].
Dalmazia, nella tetrarchia dioclezianea, [163]; assegnata a Licinio (307), [181]; a Costantino (314), [186]; a Costante (339), [202]; invasa da Goti ecc., [234]; divisa tra l’Impero di Oriente e l’Occidente, [249]; ceduta in parte ad Alarico (397), [251]; controversia sull’Illirico, [261]; assegnata all’Impero di Oriente (425), [261]; invasa da Attila (447), [264].
Dalmazio, nipote di Costantino, [202]; Cesare, [202]; sue province, [202]; ucciso (337), [207].