io per la selva ancor sognando entrai
antica, e sotto le sue frondi errai
fresche di primavera e di mattino.
Dietro ad un canto errai misterioso
che dal profondo ad ora ad or chiamava....
. . . . . . . . . . . . . . . . . . .
O come dietro a te co’ sogni miei,
dedaleo canto, mi traesti avvinto!
Un dolce canto selvaggio
coll’immortale messaggio