Ben presto fummo in vista del porto; il vapore rallentò la sua corsa; entrammo; da lungi apparve lo scalo, nero e gremito di persone. Ci avvicinammo a poco a poco; tra lo scalo e il vapore incominciarono i saluti, i cenni, l’agitare dei fazzoletti: la nave iniziò la manovra dell’attreccamento. Ormai dalle sponde gremite della nave parlavano tutti con gli aspettanti, chiedevamo e davamo notizie del viaggio, degli amici, dei parenti. Finalmente la nave si fermò e le scale furono poste; le autorità e i funzionari della compagnia vennero a bordo; gli ultimi saluti furono scambiati.
Mi recai a salutare il capitano Mombello e a ringraziare lui e il rappresentante del Lloyd Italiano di tutte le cortesie ricevute. Poi scendemmo insieme: la mia signora, il bambino e il signor Rosetti.
FINE.
Opere di Guglielmo Ferrero:
| Grandezza e Decadenza di Roma. | |||
| Vol. | I: | La Conquista dell’Impero | L. 5 — |
| Vol. | II: | Giulio Cesare | 5 — |
| Vol. | III: | Da Cesare ad Augusto | 5 — |
| Vol. | IV: | La repubblica di Augusto | 3 50 |
| Vol. | V: | Augusto e il Grande Impero | 3 50 |
| Roma nella cultura moderna. Discorso tenuto in Campidoglio il 21 aprile 1910, commemorando il Municipio il «Natale di Roma» | 2 — | ||
| In memoria di Cesare Lombroso (1910). Conferenza, con due ignorati scritti di Lombroso | 2 — | ||
| Cronache criminali italiane [con Scipio Sighele] (1896). Con 12 ritratti | 4 — | ||
Nota del Trascrittore
Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.
Copertina creata dal trascrittore e posta nel pubblico dominio.