EMPOLI — GALLERIA DELLA COLLEGIATA — DELLA ROBBIA: DOSSALE D'ALTARE CON S. ANSELMO E SANTI. (Fot. Alinari).
EMPOLI — GALLERIA DELLA COLLEGIATA — DELLA ROBBIA: MADONNA COL FIGLIO. (Fot. Alinari).
Principale adornamento della Galleria Empolese, costituita fin dal 1859, è il dossale d'altare che accoglie nella nicchia centrale la vaghissima statua di S. Sebastiano, squisitamente scolpita da Antonio Rossellino e che è posta in mezzo a due tavole con angeli dipinti da Francesco di Giovanni Botticini. Delicatissime sono le storiette del gradino, mentre le decorazioni ornamentali in legno, di una eleganza e di un gusto delicato, sono opera del legnajuolo fiorentino Cecco Bravo. Un altro dossale è pure di grande interesse: lo scolpì lo stesso intagliatore valentissimo e le due tavole nelle quali sono effigiati S. Andrea Apostolo e S. Giovanni Battista sono dello stesso Botticini, uno dei più fedeli e valenti discepoli del Verrocchio. Di quest'opera egli ebbe commissione nel 1484; ma la morte lo colpì prima d'averla compiuta, talchè il lavoro dovette esser finito dal figlio di lui Raffaello, pur esso artefice di alto ingegno. Lorenzo Monaco degli Angeli è rappresentato in questa raccolta dall'ancona nella quale si vede la Vergine col bambino Gesù seduta fra i santi Pietro, Giovanni Battista, Domenico e Antonio Abate, e fors'anche nel trittico proveniente dalla Pieve di Monterappoli e in due altri laterali di trittico. Oggetto di vive discussioni fra i critici è stata la tavola raffigurante l'Annunciazione, nella quale a taluni sembra veder la mano di Filippino Lippi, ad altri quella dello stesso Botticini; al quale si attribuisce pure una tavoletta con varî angeli danzanti deturpata da barbarici restauri. Altre opere di pittura si additano come cose di Bicci di Lorenzo, di Pier Francesco fiorentino, di Lorenzo di Credi, di Fra Bartolommeo. Varî dipinti sono fra le opere certe di due pittori, diremo così locali, l'Empoli ed il Cigoli. Copiosa è poi la raccolta di tavole della maniera giottesca, tantochè si potrebbe dire che la piccola Pinacoteca di Empoli, nei dipinti che la costituiscono, riassume rapidamente lo svolgimento dell'arte fiorentina dal XIV al XVII secolo.
EMPOLI. BATTISTERO. MASOLINO DA PANICALE: PIETÀ. (Fot. Alinari).