— Metti lì sulla tavola e va pure, — disse Arrigo.

Il domestico obbedì in silenzio.

— E adesso, — riprese Arrigo, — ti regala braccialetti! Dunque vuol dire...

— Niente vuol dire! Abbi pazienza. Ora ti servo il tè, poi ti racconto. Solo giurami di non tradire il mio piccolo segreto.

— Sì, sì, va bene.

Ella empì le due tazze, si mise un marrone in bocca e masticando riprese il racconto.

— Sai: ho visto ch’era una persona ben educata... mi trattava come se fossi chissà chi...

— Alla larga dei cerimoniosi! Dà retta a me.

— No, vedi, quel giovine... Oh, sono eccellenti questi «marrons»!

— Mangia, mangia.