— Sì... ma vattene, Lora! È tardi.

— Che ora è?

La sua voce pareva un sottil zampillo d’acqua.

— Non so che ora... Ma è tardi... è tardi...

— Vengo domani?

— Sì.

Egli stette lungamente fisso verso la porta per dove la sorella era uscita.

IV

Tornò il domani, tutta fresca, tutta ilare, odorante come la primavera nuova che fioriva di graste i davanzali.

Filippo, nell’anticamera, si mise a trattarla con gran dimestichezza: