— Buongiorno, signorina! Le domando scusa per l’equivoco di ieri; ma proprio non sapevo...

— Oh, non importa! Ora lo sapete; va bene?

— Il signor Arrigo non mi aveva mai parlato di lei.

— Dov’è Arrigo?

— Si veste; ha preso il bagno or ora. Vado súbito ad avvertirlo.

— Non importa, ci vado io.

Col suo passo che non faceva romore andò lesta verso la camera del fratello, battè all’uscio due colpi leggeri.

— Posso entrare? Son io, Loretta.

— Ah, sei tu? Veramente... ma entra pure, se vuoi.

— Come sei bello in accappatoio! — ella esclamò appena entrata. — È questa l’ora di prendere il bagno? Sono le tre del pomeriggio, pensa!