— Fa pure; mi luciderò le unghie intanto.
E ritrattasi nel vano della finestra, si mise con attenzione a lisciarsi le unghie, raggruppando insieme i ditini affusolati.
— Di’, Rigo, — ella fece, — hai pensato a Rafa?
Egli stava curvo presso il letto ad allacciarsi le giarrettiere.
— Sì, Lora, vi ho pensato, e molto. Ho anche abbozzata la trama di un piccolo romanzo, che tu gli dovrai raccontare dopo che ci avrà veduti insieme. Questa sarà una grande sorpresa per lui, e in fondo avrà forse paura.
— Me lo immagino.
— Gli spiegherai che io sto fuori di casa per certi vecchi dissensi col padre, ch’è un originale, un po’ avaro, un po’ bisbetico, il quale vorrebbe far vivere i suoi figli lontano da quel ceto al quale appartengono. E gli dirai: «Ma ora che sapete chi sono veramente, non posso più conoscervi, per quanto me ne dispiaccia...» Mostra una grande paura di me; fa in modo ch’egli pure mi tema, e accusati d’esser stata una ragazza dalle idee troppo emancipate, la quale, forse per leggerezza, forse per debolezza, si sia lasciata condurre da lui fino a questo punto. Ma digli risolutamente che non intendi fare un passo più in là. È un sentimentale: bisogna che tu gli sappia recitare molto bene la commedia dell’amore; è uno sciocco, avvezzo per solito a riuscire: bisogna che tu gli appaia come l’amante necessaria, ma impossibile, bisogna che tu divenga per lui quello che un’altra non può essere... M’intendi? Gli farai comprendere a mezza voce che la strada verso il tuo letto è un’altra... Tutto questo forse non riuscirà, ma val la pena d’essere tentato. Sopra tutto assicúrati del suo silenzio e nascónditi bene quando gli dovrai parlare. Che nessuno ti veda per carità!
S’era quasi vestito e le parlava ora da vicino, curvo su lei, guardandola. Per qualche attimo la fanciulla restò silenziosa, raccolta e quasi rifugiata contro la persona del fratello che le dava questi suggerimenti. Poi disse:
— Non credo che mi sposerà mai. Sarebbe inutile farci questa illusione.
— Perchè, Lora? Tu non conosci gli uomini. Qualche volta l’esasperazione d’un desiderio conduce a ben altre pazzie. Non mi dicevi che ha perduta la testa? non eri persuasa di poter ottenere qualsiasi cosa da lui?