— Meno male! Ah, un’altra cosa...
— Sentiamo.
— No, questo non lo posso dire, se no la mamma mi sgrida! — ella esclamò, guardando la madre con una occhiata piena di civetteria.
Egli pure guardò Clara, sorridendo, e disse:
— Facciamo conto che la mamma non ci sia.
— No, no...
— Coraggio!
— Bene; lei conosce quella che chiamano la Tizianina?
— Di vista.
— Lela!... — rimproverò la madre.