Arrigo si sentì rabbrividire fin nell’intimo, preso da una sottile angoscia, e mentre i suoi occhi paurosi scrutavano all’intorno, si sentì a suo malgrado una leggera vampa salire al viso. Egli era sotto lo sguardo vigile dell’amante, e non seppe come dissimulare il proprio turbamento.

L’altra continuava:

— Non so bene chi me lo abbia detto; non me ne rammento con esattezza. Ma lei perchè non me ne ha mai parlato?

— Semplicemente perchè non ne ho mai avuta l’occasione, — egli spiegò, riafferrando la padronanza dei propri nervi.

— Quanti anni ha?

— Venti e mezzo.

— Non frequenta nessuna società?

— Vive piuttosto sola; è una ragazza originale.

— Come si chiama?

— Anna Laura, ma la si chiama Loretta.