— Non so nulla io; so che mi hai fatto morire.
— Bah... non si muore per così poco! — egli esclamò nervosamente.
— Cosa ti ho fatto?
— Tu? Niente. Anch’io non ti ho fatto niente, — diss’egli divenendo aspro.
Ella fece un atto quasi umile di rassegnazione e tacque a lungo. Poi osservò:
— Potevi almeno scrivermi una parola.
— Ti volevo scrivere infatti, anzi pensavo di venire io stesso; ma ero così nervoso, così terribilmente nervoso...
— Cos’è accaduto?
— Nulla — egli esclamò quasi con rabbia; e ripetè: — Nulla.
Ella si levò, leggera, flessuosa, muovendo nella vestaglia di seta il suo corpo di signorina, gli si fermò presso, e con un atto dolce, che solo hanno le antiche dolorose amanti, gli carezzò i capelli.