— Stanotte? — gli domandò.
— Stanotte, ieri e prima d’ieri: tutti questi giorni, — egli spiegò sordamente. Una pausa, una lunga pausa, da entrambe le parti, angosciosa.
— Molto?
— Sì, molto. Ho pagato tutto quel che potevo, non ho più nulla e devo ancora.
— Perchè hai fatto questo? — ella mormorò timidamente. — Mi avevi giurato...
— Non tormentarmi, Clara, non tormentarmi! Se tu sapessi!...
In verità pareva un uomo perduto; la disperazione alterava il suo viso.
— Cálmati, — ella fece mansuetamente. — Non dico nulla.
Ma una specie di singhiozzo le contorse la bocca. Ella era quasi povera: s’era impoverita per lui.
— Quanto devi? — domandò.