Avrebbe voluto condurla via, per sè solo, in una casa nascosta, in una terra lontana, e là, forse, osare... osare quel grande inconsumabile peccato.

— Dimmi, Arrigo: dove partono i cavalli?

— Non vedi? Partono laggiù.

Erano su la tribuna, ritti, vicini, fra la gente che assiepava. Egli additò verso il fondo della dirittura i nastri abbassati, là dove il giudice di partenza ordinava i competitori.

— Come si chiama il nostro cavallo?

— Dómino.

— Lo abbiamo vincente o piazzato?

— Uno e l’altro.

— Che colori porta?

— Giubba rossa, tracolla nera. È il terzo, vicino allo steccato.