— Senti: ho l’automobile fuori dal giardino; vado avanti e ti aspetto; andremo in un paesello dei dintorni.

— Ma no, ma no!

— Insomma, te ne prego! Per una volta, per l’ultima volta...

— Cos’avete a dirmi?

— Tante cose. Vieni, sii buona.

— Dov’è l’automobile? — ella fece perplessa.

— Al cancello, dietro le cascate.

— Bene, sentite: io verrò con voi, ma solo ad un patto...

— Quale?

— Che sia l’ultima volta, e poi non mi scriviate più, non domandiate più di vedermi.