— Insomma Loretta, — esclamò di punto in bianco il Riotti, — tu fai una vita che disonora la tua famiglia!

Ella si morse le labbra.

— Senta lei!... — disse con una voce sibilante; — la prego di dare queste lezioni a sua figlia, che forse ne ha bisogno; non a me; perchè lei qua dentro è un seccatore e nient’altro.

Il Riotti scattò in piedi con un’agilità superba; la voce gli gorgogliava nella gola e non poteva dir parola.

Finalmente inveì:

— Spudorata impertinente! A un vecchio che dovresti rispettare come tuo padre...

— Allora vediamo... — intervenne donna Grazia. — Si calmi, signor Riotti. Anche lei l’ha offesa.

— Macchè offesa!

— Insomma, — disse il padre, radunando a stento la sua poca energia, — chi deve parlare sono io e non altri!

La sua voce fu ascoltata. Il Riotti voleva andarsene, ma la curiosità lo vinse e tornò a sedere.