Egli guardò sopra la siepe, vide la fanciulla giacere sul fieno, fece una smorfia e rise forte.

— Buon dì!

— Buon dì.

— Fa sole...

— Che sole!

Cardo fermò la mandria in un pratello e si misero a merenda insieme. Sul fieno, ella stava con la pigrizia d’una gatta snella e indolente.

Allora egli tolse dalla sacca un mezzo pan nero, un po’ di formaggio, una manata di ciriege, e venne a sdraiarsi vicino a lei. Si guardarono in faccia e risero. Entrambi, senza saperne il perchè, risero.

— Fa sole...

— Che sole!

— Già, e non piove...